Nuove regole doganali per spedire in Messico nel 2026: cosa cambia per le importazioni
Il rispetto delle norme legali e doganali internazionali è un elemento centrale nelle operazioni di spedizione e commercio estero. In quest’ottica, è importante segnalare che il Mexican Ministry of Finance and Public Credit (SHCP) ha pubblicato le Nuove Regole Generali di Commercio Estero per il 2025, ufficializzate sull’Official Gazette of the Federation (DOF).
Le nuove disposizioni sono in vigore dal 1° gennaio 2025 e introducono cambiamenti rilevanti per tutte le merci destinate al mercato messicano, con impatti diretti su spedizioni B2C, B2B ed e-commerce internazionale.
Fine delle agevolazioni de minimis per molte importazioni
Una delle principali novità riguarda il regime de minimis.
A partire dal 2025:
- tutte le importazioni, indipendentemente dal Paese di origine, sono soggette all’applicazione delle imposte doganali;
- fanno eccezione esclusivamente le spedizioni provenienti dagli Stati Uniti o dal Canada con un valore compreso tra 1 e 50 USD, che restano esenti.
Questa modifica riduce in modo significativo le precedenti agevolazioni e richiede una maggiore attenzione nella valutazione del valore dichiarato.
Introduzione di un’aliquota globale del 19%
Le nuove regole prevedono l’introduzione di una aliquota globale del 19%, applicabile alle spedizioni provenienti da qualsiasi Paese.
Questa aliquota standardizzata semplifica il quadro normativo, ma comporta un aumento dei costi di importazione, in particolare per le spedizioni di basso valore che in precedenza beneficiavano di trattamenti agevolati.
Trattamento agevolato per merci da USA e Canada
Per le merci originarie degli Stati Uniti o del Canada, è previsto un regime differenziato:
- se il valore della spedizione è compreso tra 50 e 117 USD, si applica un’aliquota ridotta del 17%.
Questo trattamento tiene conto degli accordi commerciali regionali e introduce una distinzione rilevante in base all’origine della merce.
Limiti di valore e obbligo di importazione formale
Le nuove regole stabiliscono soglie precise oltre le quali non è più possibile utilizzare procedure semplificate:
- le spedizioni con valore superiore a 2.500 USDnon possono essere gestite con dichiarazione doganale T1;
- in questi casi è obbligatoria un’importazione formale;
- per tutte le importazioni con valore superiore a 1.000 USD è richiesto il registro delle importazioni.
Questi requisiti incidono in modo significativo sulle operazioni B2B e sulle spedizioni commerciali strutturate.
Dazi compensativi e prodotti soggetti a restrizioni
Alcune categorie di prodotti sono soggette a dazi compensativi e devono essere importate esclusivamente tramite entrata formale, indipendentemente dal valore.
L’elenco completo dei prodotti interessati è consultabile sul DOF – Diario Oficial de la Federación ed è soggetto ad aggiornamenti periodici.
È quindi fondamentale verificare preventivamente se la merce rientra tra quelle soggette a misure compensative.
Cosa cambia per chi spedisce in Messico
Le nuove regole di commercio estero messicane impongono maggiore attenzione su diversi aspetti:
- origine della merce, determinante per l’aliquota applicata;
- valore dichiarato, che incide su imposte e procedure doganali;
- tipologia di importazione (semplificata o formale);
- eventuale assoggettamento a dazi compensativi.
Una valutazione errata può comportare ritardi nello sdoganamento, costi aggiuntivi o il blocco della spedizione.
